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Tour Marrone Musica Insieme Panicale 23 Agosto 2014

 

Bus, guida multilingue, degustazioni. Tutto gratuito!!!

Partenza da Perugia Pian di Massiano  alle ore 16.00

Altri punti di raccolta  Magione, Passignano sul Trasimeno .Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago.

Arrivo a  Panicale uno dei Borghi più belli d’Italia alle ore 17.00

Panicale deve il suo aspetto alle origini medioevali di cui ancora oggi ne conserva tutte le caratteristiche strutturali e architettoniche. La pianta del paese a cerchi concentrici rappresenta uno dei sistemi più avanzati di difesa militare a livelli successivi tipica dell’epoca medioevale. Infatti questo tipo di struttura difensiva consentì al castello di Panicale di resistere ai numerosi assedi a cui fu sottoposto.

Ci sposteremo a Mongiovino intorno le 18.00 dove visiteremo prima il Santuario di Mongiovino che custodisce al suo interno un immagine della Madonna divenuta famosa in quanto a questo dipinto sono stati attribuiti svariati miracoli.

La pianta della chiesa a croce greca, all’interno la cupola sorretta da quattro pilastri quadrati e da volte.
Le decorazioni interne sono in stile corinzio.
L’esterno della chiesa decorato per ogni facciata da quattro pilastri.
Molti furono gli scalpellini che lavorarono nel Santuario della Madonna di Mongiovino tra cui ricordiamo: Lorenzo da Carrara e Bernardino da Siena che decorarono con bassorilievi e tutto tondo gli stipiti degli archi dei portali abbellendoli con decori di eccezionale bellezza.

Mongiovino da sempre luogo di venerazione mariana; una particolare devozione era riservata ad un’ immagine della Vergine raffigurata in una edicola, dimenticata tra i rovi, vicino ad una fonte sorgiva in prossimit dell’antichissima chiesa di San Martino (dedicata anche a San Giorgio in memoria dell’evento miracoloso della moltiplicazione dei pani del 13 aprile 1513), adiacente al santuario.

L’impianto della chiesa a pianta centrale con croce greca, la cupola ottagonale. Tutto l’impianto presenta caratteristiche architettoniche e strutturali che si rifanno al Bramante, anche se non è stato ritrovato alcun documento che certifichi l’attribuzione a lui del progetto; tale schema si rifà modelli già adottati nel ’400.
Il campanile, a due ordini di  timpani sovrapposti in cotto rosso, del 1775, progettato dall’ architetto Francesco Tiroli ed eseguito da Giovan Battista da Lugano. Anche qui sono presenti elementi con forte valenza simbolica in quanto rappresentazione di attributi della Vergine gi prefigurati nell’Apocalisse e presenti nelle litanie del Rosario. 

Interessante anche l’inquadramento territoriale: tra il XV e il XVI secolo, insieme a quello di Mongiovino vennero costruiti, nella zona, anche altri Santuari che formano una vera e propria corona intorno al Lago Trasimeno: le Grondici, presso Castiglion Fosco, S. Maria dei Miracoli a Castel Rigone, la Madonna dell’Oliveto a Passignano, la Madonna della Carraia presso la Panicarola, la Madonna del Calcinaio e S. Maria Nuova a Cortona, ed altri minori. Su tutti, comunque, spicca il Santuario di Mongiovino per l’originalit e la completezza sia dell’apparato architettonico che decorativo.

Dopo la visita al Santuario andremo a conoscere il titolare dell’ Azienda olivicola Castello di Mongiovino Dr. Ettore Dottori Guerrieri, nella tenuta si contano circa 6000 piante di olivo con una predominanza di frantoio, moraiolo e leccino:

non poteva quindi mancare il frantoio che sorge nel centro dell’azienda agricola, in mezzo ad un oliveto, di fronte a Panicale.

Nel momento della raccolta che di solito inizia tra le fine di ottobre e i primi di novembre, a seconda dell’andamento climatico, l’oliva che viene raccolta durante la giornata viene immediatamente macinata così che l’olio extravergine prodotto risulta di bassissima acidità e mantiene intatti i profumi e la fragranza .
Il metodo di lavorazione è molto singolare: siamo di fronte ad un impianto denominato “Baglioni” dal nome di colui che lo ha inventato e brevettato, impianto di cui esistono pochissimi esemplari nel mondo.

La particolarità sta nel fatto che il procedimento estrattivo è costituito da una semplice spremitura a freddo ad altissima pressione progressiva (limite 600 Kg/cmq) della sostanza oleaginosa preventivamente macinata con un frantumatore cellulare e stratificata con un filtrodrenaggio granulato fatto con materiale che appartiene al frutto stesso, cioè il nocciolo dell’olivo.

Dopo la degustazione assisteremo alle  ore 19,30 dentro il Santuario della Madonna di Mongiovino al Concerto di Musica Insieme Panicale:

 

Collages

 

Michele Marco Rossi, violoncello

Programma

Hans Werner Henze, Serenade (1949)

Domenico Gabrielli, Ricercare n. 7 (1689)

Franco Donatoni, LAME 1 (1982)

Giuseppe Maria Dall’Abaco, Capriccio n. 9 (ca. 1750)

Krzysztof Penderecki, Capriccio per Siegfried Palm (1968)

Suite Antica – “Collage” di autori vari tra 1500 e 1600

Klaus Huber, Rauhe Pinselspitze (1992)

Sofia Avramidou, Prima esecuzione assoluta (2014)

Sergei Prokofiev, Sonata op. 134 (1952)

Giovanni Sollima, Lamentatio (1998)

Rientro previsto ai punti di raccolta intorno le ore 22.00

 

 

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